Google traduce meglio grazie all’AI di Gemini

Google ha esteso l’integrazione dell’AI nei suoi servizi con nuove funzionalità basate su Gemini in Translate. Dopo anni in cui la piattaforma era rimasta relativamente isolata rispetto alle novità AI del gruppo, l’aggiornamento punta ancora di più sulla traduzione automatica.

Le nuove feature, già disponibili su Android e iOS negli Stati Uniti e in India, migliorano la comprensione del contesto e del tono senza limitarsi alla sola equivalenza lessicale.

Pubblicità

Basta con le traduzioni letterali

Uno dei limiti dei traduttori automatici è stata da sempre la resa letterale di modi di dire e espressioni colloquiali. Con l’integrazione di Gemini, Translate è ora in grado di identificare idiomi e proporre gli equivalenti culturalmente coerenti nella lingua di destinazione.

Ad esempio, espressioni come “piece of cake” non vengono più tradotte parola per parola ma sostituite con formule idiomatiche locali che trasmettono lo stesso significato. Ciò riduce le ambiguità e i fraintendimenti, soprattutto in ambito professionale o accademico.

L’obiettivo è quello di favorire un miglior adattamento al tono della comunicazione, sia in contesti informali che in riunioni di lavoro.

Le nuove schede Understand e Ask

L’aggiornamento aggiunge due nuove sezioni nell’interfaccia: Understand e Ask. Dopo aver inserito una frase, la scheda Understand fornisce delle spiegazioni dettagliate su un’espressione, incluse le sfumature culturali e le possibili varianti.

La scheda Ask abilita invece l’interazione in linguaggio naturale. L’utente può porre domande specifiche, come quale sia la resa più appropriata di una determinata espressione in una lingua target, per ottenere dei suggerimenti più contestualizzati.

Google Translate supporta oggi 249 lingue mentre Gemini copre oltre 100 lingue per generazione e comprensione dei testi. Le nuove funzionalità AI non saranno quindi disponibili per tutte le combinazioni linguistiche ma copriranno la maggior parte degli scenari d’uso. L’estensione al web è prevista nel prossimo futuro.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicità
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

Google Maps: niente recensioni per gli utenti non loggati

Google Maps sta lanciando una modalità di visualizzazione limitata...

Google corregge una pericolosa vulnerabilità zero-day in Chrome

Google ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza urgente per...

Google rilascia Android 17 in beta

Google ha avviato la distribuzione della prima Beta di...

Google Docs: Gemini crea i riassunti audio

Big G estende l'integrazione dell'AI nei propri strumenti di...

Google AI Mode: shopping senza uscire dai risultati

Google estende le capacità di AI Mode con un...

Google: nuovi strumenti per rimuovere dati personali dal web

Google ha aggiornato i suoi strumenti per la tutela...
PubblicitÃ