Epic Games sta riscrivendo da zero Easy Anti-Cheat per portare Fortnite su Linux, con l’obiettivo di rendere il gioco disponibile tramite Epic Games Launcher. L’annuncio, diffuso il 19 ottobre 2026, riguarda anche SteamOS e Steam Deck, ma per queste piattaforme la compatibilità resta ancora da verificare.
Il principale ostacolo non è il launcher, già disponibile in anteprima su Linux, bensì la necessità di garantire un sistema anti-cheat efficace su un ambiente caratterizzato da numerose configurazioni del kernel. Per questo Epic Games non prevede un semplice aggiornamento: la soluzione, chiamata EAC Linux v2, sarà una piattaforma sviluppata appositamente per il sistema operativo open source.
Perché Fortnite manca ancora su Linux
Linux offre agli utenti un elevato livello di personalizzazione, ma proprio questa flessibilità complica il controllo degli strumenti utilizzati per contrastare i cheater. Le distribuzioni possono adottare kernel, impostazioni e componenti differenti, rendendo più difficile stabilire requisiti di sicurezza uniformi.
Il problema era stato descritto già nel febbraio 2022 da Tim Sweeney, CEO di Epic Games. In quell’occasione aveva spiegato:
“Non abbiamo la certezza di riuscire a contrastare il cheating su larga scala, data l’ampia varietà di configurazioni del kernel”.
La dichiarazione chiarisce perché Fortnite sia rimasto escluso dall’ecosistema Linux mentre altri titoli hanno trovato modalità di esecuzione attraverso strumenti di compatibilità. Un gioco competitivo con una componente online così rilevante richiede infatti controlli anti-cheat considerati affidabili non solo dagli sviluppatori, ma anche dalla comunità dei giocatori.
Il nuovo progetto di Epic Games punta quindi a risolvere il problema alla base. EAC Linux v2 non sarà una versione adattata superficialmente del sistema già esistente: l’azienda parla di una riscrittura completa, con integrazioni a livello di kernel e strumenti di sicurezza più avanzati.
Epic Games coinvolge le distribuzioni Linux
Epic Games intende collaborare direttamente con i manutentori delle distribuzioni Linux per definire i requisiti necessari al funzionamento del nuovo anti-cheat. Fortnite arriverà sulla piattaforma soltanto quando sarà raggiunta una massa critica di distribuzioni compatibili con il sistema.
La scelta introduce un passaggio tecnico e organizzativo ulteriore. Non sarà sufficiente rendere disponibile un pacchetto per una singola distribuzione: l’obiettivo è costruire una base di compatibilità abbastanza ampia da offrire condizioni di sicurezza coerenti agli utenti Linux.
Epic ha inoltre dichiarato di voler rendere disponibili i miglioramenti di EAC Linux v2 anche ad altri sviluppatori. L’iniziativa potrebbe quindi interessare l’intero settore del gaming su Linux, facilitando il lavoro degli studi che oggi devono affrontare problemi simili per portare i propri giochi sulla piattaforma.
Il progetto potrebbe avere ricadute anche sul confronto tra i diversi ecosistemi del videogioco. Gli utenti abituati a giocare su console come PlayStation, Xbox e Nintendo dispongono normalmente di ambienti più standardizzati, mentre su Linux la varietà hardware e software rende più complessa la gestione della sicurezza. È una differenza tecnica che riguarda anche titoli molto noti come Halo o Minecraft, spesso associati a piattaforme e configurazioni differenti, pur senza indicare un loro coinvolgimento diretto nel progetto di Epic.
SteamOS e Steam Deck restano in una zona incerta
La situazione è più articolata per SteamOS, il sistema operativo basato su Linux sviluppato da Valve. Epic Games ha confermato di stare valutando la compatibilità, ma non ha annunciato il supporto ufficiale per Steam Deck.
Il punto critico riguarda le funzionalità richieste dalla nuova architettura anti-cheat. Rick Deist, direttore tecnico di Epic Games, ha dichiarato a The Verge che Steam Deck “non supporta le funzionalità richieste dalla soluzione EAC v2”. L’azienda sta comunque dialogando con Valve per cercare una possibile soluzione futura.
La compatibilità con SteamOS non comporterà automaticamente l’arrivo di Fortnite su Steam. Epic Games ha infatti chiarito di non voler distribuire il gioco sullo store di Valve. L’eventuale accesso da SteamOS passerebbe quindi dall’Epic Games Launcher, non da una pubblicazione nativa su Steam.
Questo elemento distingue il progetto da una semplice apertura verso il catalogo di Valve. Anche se il supporto tecnico venisse completato, resterebbero da definire le modalità di installazione, aggiornamento e gestione dell’account attraverso il launcher proprietario di Epic Games.
Nessuna data per il debutto di Fortnite su Linux
Epic Games non ha comunicato una data di uscita per Fortnite su Linux. Prima del lancio dovranno essere completati lo sviluppo di EAC Linux v2, il confronto con i manutentori delle distribuzioni e la verifica dei requisiti di sicurezza.
Il launcher Linux è già disponibile in anteprima, ma Fortnite non è ancora incluso nell’offerta. L’assenza del gioco, quindi, non dipende dallo stato del client di Epic Games, bensì dalla conclusione del lavoro sul sistema anti-cheat.
Anche l’eventuale supporto a SteamOS e Steam Deck rimane privo di tempistiche ufficiali. Per il momento, Epic Games si limita a confermare l’indagine tecnica e il dialogo con Valve, senza promettere un rilascio né indicare quali dispositivi potrebbero essere compatibili per primi.

