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Facebook: l’App Tracking pesa sulle entrate

L’ATT (App Tracking Transparency) è una funzionalità del sistema operativo iOS che gli sviluppatori della Casa di Cupertino hanno introdotto di recente per bloccare le attività di tracciamento da parte delle applicazioni installate su dispositivi come l’iPhone. Il suo funzionamento si riflette in particolare sull’efficacia dell’advertising in quanto impedisce di fatto la profilazione degli utenti.

Inutile dire che, date le sue caratteristiche, l’ATT rappresenta un danno per tutte quelle aziende che basano il proprio business sul mercato pubblicitario. Motori di ricerca, social network, piattaforme per lo streaming audio/video e applicazioni per la messaggistica istantanea avrebbero visto quindi diminuire i propri fatturati a causa delle scelte di Tim Cook e soci.

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E’ possibile quantificare questa perdita? Secondo i calcoli effettuati dagli analisti della Lotame (società nota per le sue soluzioni dedicate al Data Management) essa dovrebbe attestarsi intorno ai 9.85 miliardi di dollari andati bruciati nel corso di un semestre. Il calo stimato avrebbe riguardato in particolare Facebook, YouTube, Twitter e Snap.

Il risultato più negativo sarebbe stato quello registrato da Facebook (ora parte di "Meta" in seguito al recente rebrand) che nel periodo considerato avrebbe lasciato sul campo da solo ben 8.3 miliardi di dollari, vedendo mancare oltre il 13% dei guadagni normalmente incamerati nello stesso arco di tempo quando ATT non era ancora attivo.

Stessa percentuale per Snap, soprattutto a causa del fatto che Snapchat viene utilizzato quasi esclusivamente da applicazione mobile, mentre YouTube e Twitter avrebbero perduto rispettivamente il 7.7% e il 7.4% delle entrate. Nel caso di YouTube non andrebbero dimenticate l’appartenenza al network di Google, che comprende l’OS Android, e l’utenza da PC ancora molto vasta.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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