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Dopo Linux 6.19 arriva Linux 7.0

Con il rilascio stabile di Linux 6.19, Linus Torvalds ha confermato ufficialmente che il prossimo grande passo per il progetto sarà Linux 7.0. La conferma è arrivata come parte del tradizionale annuncio di rilascio, in cui Torvalds ha spiegato che la numerazione della serie 6.x stava diventando poco pratica e scherzato sul fatto di essere “a corto di dita di mani e piedi” per tenere il conto delle versioni.

Tempistiche e merge window di Linux 7.0

Questa decisione non è l’effetto di un singolo cambiamento radicale ma un passaggio naturale in un ciclo di sviluppo del kernel che manterrà la continuità del modello di rilascio che da anni caratterizza il progetto.

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Il ciclo di sviluppo di Linux 7.0 prende ufficialmente il via con l’apertura della merge window subito dopo il rilascio di Linux 6.19. Come da tradizione, questa fase durerà circa due settimane e vedrà l’integrazione delle principali richieste di pull da parte dei maintainer, molte delle quali erano già pronte al momento dell’annuncio.

Stando alle tempistiche attuali, la versione stabile di Linux 7.0 dovrebbe arrivare a metà aprile 2026. Questo calendario è particolarmente rilevante per le distribuzioni perché consente al nuovo kernel di rientrare nella finestra di integrazione di Ubuntu 26.04 LTS, una release a supporto esteso destinata a essere ampiamente adottata in ambito enterprise e server.

Cosa aspettarsi dal kernel 7.0

Anche se il cambio di numerazione non implica automaticamente una rivoluzione a carico del progetto, Linux 7.0 porterà con sé un buon numero di miglioramenti. Tra le novità più attese avremo delle ottimizzazioni delle prestazioni, aggiornamenti ai driver hardware, miglioramenti nella gestione della memoria e nuove estensioni per le architetture in crescita di popolarità.

Come spesso accade, molte di queste feature sono il risultato di anni di lavoro che trovano solo ora una “nuova casa”. Linux 7.0 non vuole essere quindi un momento di rottura completa con il passato e rimarrà centrale per l’impiego in server, infrastrutture cloud e sistemi embedded.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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