La Capitale perde l’estensione ".roma"

Nel corso dei giorni a venire dovrebbero essere disponibili circa 700 nuove estensioni per nomi a dominio, in molti casi si tratterà di suffissi riferiti a brand, ad esempio ".nomeazienda" che costeranno ben 120 mila dollari l’uno per la presa di possesso a cui aggiungere 20 mila dollari per il mantenimento.

In questo modo avremo ". apple", ".google" o ".nike", la Casa di Redmond avrebbe già messo al sicuro il suo ".windows", mentre Menlo Park, che ha naturalmente fatto proprio ".facebook", avrebbe lasciato che Amazon divenisse titolare di ".like".

Pubblicitร 

Per quanto riguarda il mercato nostrano, Fiat si sarebbe mossa bene acquisendo la titolarità di vari ".alfaromeo", ".lancia", ".ferrari" e ".abarth", ma come al solito vanno segnalati gli effetti negativi dell’inerzia della Pubblica Amministrazione.

La Capitale avrebbe infatti perso la possibilità di fare proprio il suffisso ".roma", questo perché nel 2012 la città non avrebbe aderito al bando promosso dall’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) per l’assegnazione di tale estensione.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

AI Act: il Parlamento europeo avanza verso il divieto di deepfake sessuali

Il Parlamento europeo ha recentemente dato il primo via...

Google Ricerca Live: l’intelligenza artificiale rivoluziona le ricerche in Italia

La ricerca online sta subendo una trasformazione radicale grazie...

Perplexity lancia il browser AI Comet su iPhone: innovazioni e sfide

Il 18 marzo 2026 segna un importante passo avanti...

Facebook lancia Creator Fast Track per attrarre i creator di TikTok e YouTube

Facebook ha recentemente avviato il programma Creator Fast Track...

Reply e Mistral AI: innovazione nell’intelligenza artificiale per le aziende europee

Il 18 marzo 2026, Reply ha ufficialmente annunciato un...

Google Gemini: nuove interfacce e funzionalitร  in arrivo per l’assistente AI

Google sta attivamente sviluppando la sua app Gemini, apportando...
Pubblicitร