Apache Server: 5 euro per il download

La Apache Software Foundation è pronta ad una (piccola) svolta commerciale, il Web server Apache è ormai un prodotto maturo e la sola licenza Open Source sembra non essere più sufficiente per garantire la sussistenza del progetto e il giusto compenso per il lavoro degli sviluppatori.

Così, la Fondazione Apache ha deciso di distribuire la propria applicazione sotto la tutela di una licenza semi-commerciale che, fortunatamente per gli sviluppatori, non sarà closed source ma prevede un piccolo esborso di denaro per il download del Web server.

Pubblicitร 

La svolta verso la distribuzione a pagamento dovrebbe avere una data già fissata, il 31 Settembre 2010, per il download del Web server è previsto un costo di 6,77 Dollari (5 Euro al cambio attuale) con licenza di utilizzo per un periodo di 12 mesi.

Gli utili derivanti dall’iniziativa verranno impiegati in particolare per il restauro della sede della Apache Foundation, presso Graysonia in Arkansas; maggiori particolari riguardo alla nuova politica di distribuzione del Web server Apache potranno essere reperiti sul sito ufficiale del progetto.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

Leggi anche...

AI Act: il Parlamento europeo avanza verso il divieto di deepfake sessuali

Il Parlamento europeo ha recentemente dato il primo via...

Google Ricerca Live: l’intelligenza artificiale rivoluziona le ricerche in Italia

La ricerca online sta subendo una trasformazione radicale grazie...

Perplexity lancia il browser AI Comet su iPhone: innovazioni e sfide

Il 18 marzo 2026 segna un importante passo avanti...

Facebook lancia Creator Fast Track per attrarre i creator di TikTok e YouTube

Facebook ha recentemente avviato il programma Creator Fast Track...

Reply e Mistral AI: innovazione nell’intelligenza artificiale per le aziende europee

Il 18 marzo 2026, Reply ha ufficialmente annunciato un...

Google Gemini: nuove interfacce e funzionalitร  in arrivo per l’assistente AI

Google sta attivamente sviluppando la sua app Gemini, apportando...
Pubblicitร