Wikileaks ha finito i soldi

Julian Assange, fondatore del sito di contro-informazione Wikileaks, avrebbe recentemente reso noto che la sua creatura non sarebbe più in grado di proseguire nella diffusione di notizie per mancanza di fondi; non bastano le buone intenzioni per matenere vivo un progetto di tale portata.

Il problema starebbe nel fatto che praticamente tutti i canali per il finanziamento a cui poteva accedere Wikileaks sono stati bloccati, per cui, in mancanza di soluzioni alternative, il sito Web più odiato dai "potenti" dovrà presto cessare la sua attività.

Pubblicitร 

Visa e Mastercard avrebbero chiuso definitivamente i rubinetti, così come altre realtà per i trasferimenti monetari tramite Internet, secondo Assange Wikileaks avrebbe al momento "ossigeno" per continuare a "respirare" soltanto fino alla fine dell’anno corrente.

Il fondatore stesso si sarebbe mosso su più fronti per ricercare nuove fonti di finanziamento, ma fino ad ora avrebbe ricevuto soltanto porte in faccia; pare che, per mantenere in vita Wikileaks, Assange abbia addirittura già venduto il suo Pc e alcuni memorabilia.

Iscriviti a Google News Per restare sempre aggiornato seguici su Google News! Seguici
Pubblicitร 
Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.
Articolo precedente
Articolo successivo

Leggi anche...

AI Act: il Parlamento europeo avanza verso il divieto di deepfake sessuali

Il Parlamento europeo ha recentemente dato il primo via...

Google Ricerca Live: l’intelligenza artificiale rivoluziona le ricerche in Italia

La ricerca online sta subendo una trasformazione radicale grazie...

Perplexity lancia il browser AI Comet su iPhone: innovazioni e sfide

Il 18 marzo 2026 segna un importante passo avanti...

Facebook lancia Creator Fast Track per attrarre i creator di TikTok e YouTube

Facebook ha recentemente avviato il programma Creator Fast Track...

Reply e Mistral AI: innovazione nell’intelligenza artificiale per le aziende europee

Il 18 marzo 2026, Reply ha ufficialmente annunciato un...

Google Gemini: nuove interfacce e funzionalitร  in arrivo per l’assistente AI

Google sta attivamente sviluppando la sua app Gemini, apportando...
Pubblicitร