Suonerie gratis? la UE indaga

L’Unione Europea sta cercando di fare chiarezza nel complesso Mondo dei siti Internet che distribuiscono suonerie: 8 su 10 non sarebbero in regola e agirebbero in piena violazione delle vigenti normative in materia di tutela del consumatore.

Le parole nell’occhio del ciclone sono come sempre le stesse: “gratis” e “free”; secondo i dati raccolti dal Commissario Meglena Kuneva soltanto 44 siti su 500 analizzati rispetterebbero in toto le regole previste dalla UE.

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Per il momento non sembra che le irregolarità riguardino un singolo paese in particolare, le problematiche sono però quasi sempre le stesse e riguardano soprattutto l’omissione dei prezzi relativi a singole suonerie e abbonamenti.

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Claudio Garau
Claudio Garau
Web developer, programmatore, Database Administrator, Linux Admin, docente e copywriter specializzato in contenuti sulle tecnologie orientate a Web, mobile, Cybersecurity e Digital Marketing per sviluppatori, PA e imprese.

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